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Adiconsum si muove in difesa del P2P!

10 maggio 2007

Stamattina avevo letto la notizia dell’arrivo delle 4000 raccomandate inviate dalla casa discografica Peppermint (facciamoci una croce sopra!) per lo scambio di file mp3 attraverso le reti peer to peer. Ho letto su diversi forum post in cui si chiedevano consigli su cosa fare. Ecco una buona soluzione:

adiconsum

Come replica a questa assurda denuncia, in cui come al solito si dà la caccia al pesce piccolo che scambia file senza fini di lucro, Adiconsum lancia una controffensiva ed apre uno sportello a cui si possono rivolgere tutte le persone che intendono opporsi alle richieste.

Il fatto sconvolgente è che vengano forniti dati privati, quali gli IP degli utenti, dai vari ISP senza che i cittadini ne sappiano nulla e tra l’altro su richiesta di una casa discografica, nemmeno fosse la Guardia di Finanza. Alla faccia della privacy.

Spargete la voce!

fonte: Punto Informatico

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